I giovani e le loro emozioni: viaggio tra le parole che raccontano il nostro mondo interiore.

La rabbia è un’emozione primaria e potente, spesso percepita come un calore intenso che sale, segnalando frustrazione o la presenza di ostacoli. Sebbene talvolta repressa, è un’energia preziosa per l’azione, capace di trasformarsi in forza propositiva se gestita e riconosciuta, evitando di lasciarsi trascinare via da essa. 

L’emozione che riesco a manifestare più facilmente è LA RABBIA. Mi arrabbio per qualsiasi cosa, non riesco a controllarmi.

La mia rabbia emerge in qualsiasi ambito,ad esempio: famiglia, scuola, con gli amici ma anche nel tempo libero. Anche dal nulla senza alcun motivo. Può sembrare una cosa strana, ma è esattamente così.

La manifesto piangendo perchè è un modo per sfogarmi ma anche trattando male chiunque come anche le persone più care. Non lo faccio di proposito e non mi piace neanche farlo, ma è più forte di me. 

Spesso la trasformo alzando il tono di voce, rispondendo male anche con espressioni del volto e con le lacrime ad esempio quando mi arrabbio tanto, piango anche se sto discutendo con i miei genitori. 

C.I.

Le emozioni fanno parte della nostra vita e possono essere positive o negative.

Ci aiutano a dare un senso pieno alla nostra esistenza soprattutto quando si sta in compagnia di altre persone come amici, famiglia, scuola, ecc.

Naturalmente non possiamo far ”esplodere” tutte le nostre emozioni senza controllarle ma dobbiamo gestirle se sono negative per non creare delle situazioni critiche.

Io provo molte emozioni diverse e non riesco ad esprimerle tutte nello stesso modo: le emozioni istintive che vivo maggiormente sono la felicità e la rabbia.

Riesco ad essere felice quando sono in compagnia di mia nipote perché lei mi rende complice del suo mondo di bimba, mi abbraccia, mi bacia, mi mostra il suo affetto.

Mentre, esprimo tutta la mia rabbia quando non vengo ascoltata dagli altri, soprattutto dalla mia famiglia.

La rabbia che provo mi fa stare molto male, mi fa sfogare con il pianto e in questi momenti preferisco rimanere da sola nella mia stanzetta finchè non mi calmo; se qualcuno della mia famiglia si avvicina io mi giro dall’altra parte del letto e sto  in silenzio perchè devo ancora imparare a chiedere aiuto.

Un’altra mia emozione molto frequente è la paura come la conseguenza dell’ansia che vivo quando devo risolvere problemi importanti o anche quando devo fare una semplice interrogazione.

Chi mi sta accanto mi consiglia di essere più sicura di me stessa e di fidarmi delle mie capacità.

Quando sono positiva dimostro tutte le mie emozioni più belle come la gioia e l’entusiasmo che mi rendono socievole con tutti.

Nella vita attraversiamo sempre dei momenti belli e anche momenti meno belli ma ciò che conta é andare sempre avanti e non scoraggiarsi mai anche con l’aiuto degli altri.

F.M.C.

L’emozione che riesco a manifestare  più facilmente è la gioia. E’ un emozione che provo spesso e che mi viene naturale, soprattutto quando sto bene con me stessa e con chi mi sta intorno, con chi mi circonda. La gioia può nascere da varie piccole cose tipo un momento divertente con gli amici,con la famiglia.

Provo questa emozione in molte situazioni, anche quando mi sento a mio agio, e posso essere me stessa senza nessun filtro. Succede spesso durante le attività sportive o in vacanza, quando faccio ciò che mi piace, ciò che mi rende felice. Un altro momento in cui provo gioia è quando raggiungo un obiettivo tanto desiderato come un buon voto, un regalo che ho sempre voluto, e questo mi rende orgogliosa  e mi dà più energia e autostima.

Questa emozione la esprimo ridendo, parlando in modo vivace, urlando, muovendomi con entusiasmo.

A volte basta solo guardarmi in faccia per capire se sono felice o meno, perché quando sono felice cambio modo di parlare, sono più serena.

Cerco di condividere le mie gioie  con tutti, perchè a parer mio un mondo senza felicità sarebbe brutto, la gioia è più bella se è vissuta insieme.

La gioia mi aiuta anche ad affrontare le giornate no.

Al contrario, l’ansia che mi crea un blocco dentro quando provo quest’emozione cambio totalmente: mi batte il cuore, sudo alle mani.

L’ansia si manifesta anche con il mio tono di voce o il mio silenzio che si attiva quando ho paura di sbagliare.

P.D.

L’emozione che riesco a manifestare più facilmente secondo me è l’entusiasmo e anche la rabbia.

Allora l’emozione entusiasmo emerge soprattutto quando mi trovo in situazioni creative o quando scopro qualcosa di nuovo e interessante . La manifesto con un sorriso ,parlando con passione e coinvolgendo gli altri nella mia scoperta. Dal punto di vista della rabbia sono una persona che esplode facilmente di rabbia quando qualcuno mi provoca o mi interrompe  anche mentre sto facendo qualcosa,tipo giocare. In quei momenti rispondo a tono o mi chiudo in un silenzio ,la mia rabbia mi sale veloce. Queste sono  emozioni  che di solito manifesto.

R.D.

L’emozione che riesco a manifestare più facilmente è la felicità, soprattutto con le persone con cui mi trovo bene.

Con le persone che non mi piacciono invece mi viene molto più difficile dimostrare felicità e tranquillità. Con questo genere di persone l’unica emozione che mi viene facile manifestare è la noia, perchè appunto non mi sento in sintonia con l’altra persona e mi tengo le emozioni dentro di me.

Però oltre alla felicità c’è un’altra emozione che provo spesso e cioè la rabbia soprattutto quando una persona non è d’accordo con un mio pensiero o con una mia idea.

Purtroppo, non riesco a gestire la mia rabbia quando succede qualcosa che non mi va per niente bene e inizio ad alzare la voce.

Z.A.

Un’emozione che fa paura………………. la RABBIA

La rabbia è un’emozione umana naturale e normale con cui tutti entriamo in contatto ma,
che molto spesso non riusciamo a gestire e fa paura a noi che la proviamo e agli altri.

Attività: le mie emozioni:
 Pensa una situazione in cui ti senti arrabbiato.
 Cosa ti ha fatto arrabbiare?
 Come si è manifestata la tua rabbia?
 Come ti senti quando sei arrabbiato?

1 Quando qualcuno mi dice cosa devo fare o mi fa notare che sto assumendo un
comportamento non corretto.
2 Mi fa arrabbiare chi non fa come dico io o mi contraddice.
3 La mia rabbia si manifesta: urlando e colpendo qualcosa, dicendo qualche
parolaccia.
4 I miei muscoli sono tesi, spariscono le parole, mi sento nervoso.

 Secondo te la rabbia può essere controllata? Come?
 Secondo te è giusto rivolgersi in modo sgarbato agli altri quando si è arrabbiati?
 Invece di dire parolacce cosa potresti fare?
1 Si la rabbia può essere controllata dicendo agli altri cosa ti fa stare male e le parole
che ti feriscono, imparando a condividere i propri stati d’animo.
2 E’ sbagliato rivolgersi in modo sgarbato nei confronti di chi ci circonda, perché, è
una mancanza di rispetto.
3 Invece di utilizzare parolacce potremmo dire che in quel momento non ti senti di
parlare e che sarebbe opportuno rimandare la conversazione.
Inserisci un’immagine che rappresenta la rabbia.

A.F. e M.R.